... perché é inutile negarlo, noi donne ci facciamo un sacco di PARANOIE... riderci su è la migliore cura!
sabato 30 marzo 2013
giovedì 21 marzo 2013
SE CE L’HAI CORTO, METTI LA SOLETTA - di Luciana Littizzetto
Vorrei elevare al cielo una preghiera. Una supplica accorata. Mi rivolgo agli scarpari. A tutti i geppetti del cuoio, gli artisti della tomaia, ai profeti del décolté. Io vi prego con tutto il cuore. Quando fate le scarpe da donna, potete fare per favore anche i 34 e 35 per noi minipony? Per noi diversamente abili di piede? Zampe da criceto? Io non dico di fare i 38, i 40 e le barche a vela del 44, per carità… Volete fare un 47 tacco dodici color pera per le drag queen? Ma sono io a dirvi bravi. Poi, magari, con i ritagli di pelle di scarto, con pezzi di pelle sbirgoli ricavati dalle orecchie e dalla coda della mucca, potete fare per cortesia qualche scarpa in più del 35, che sono stufa di andare in giro con le scarpe dei clown, di tre numeri più lunghe?
domenica 17 marzo 2013
Adesso tocca a loro: le paranoie degli uomini, poche ma buone
Questo pezzo è dedicato alle paranoie che solitamente accompagnano gli uomini nel loro sviluppo psico-fisico. Tutte noi sappiamo che per i maschi vige una legge di proporzionalità inversa tra il numero di pippe manuali che si fanno e quello di pippe mentali. Pertanto è facile dedurre che di quest'ultime (che chiameremo più carinamente paranoie) se ne fanno ben poche .... e soprattutto per brevi periodi della loro esistenza. Ecco una breve disamina dell'excursus paranoico di un uomo ....
martedì 12 marzo 2013
"La Posizione" Di Luciana Littizzetto
Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto.Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: “MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto” e poi ti mostrava “la posizione” che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
domenica 10 marzo 2013
Una giornata al Cosmoprof: considerazioni semi-serie
Iniziato
il 7 Marzo, si concluderà domani a Bologna il Cosmoprof, la più importante
fiera internazionale dedicata al mondo della cosmesi e della bellezza. Ieri ci
sono stata, sono rimasta inebriata e stordita. Oggi, dopo aver ripreso le mie
capacità olfattive (tutto quel profumo mi
ha momentaneamente bruciato le narici), tiro le somme della giornata e mi
concedo qualche osservazione.
Di
sicuro Cosmoprof è un’esperienza esaltante che una donna vive con entusiasmo
per le prime tre/ quattro ore (dopo
iniziano a farti male terribilmente i piedi, anche se indossi le sneakers, e ti
sembra che qualsiasi crema, anche la più profumata, dolce e setosa, è pur
sempre una roba appiccicosa che ti metti in faccia). Cosmoprof è il paese
dei balocchi per tutte le donne ...
Le corna son come calli ...
le corna sono come i calli ... inizi ad averle senza manco accorgertene. Poi casualmente un mattino che cambia il tempo e cambia qualcosa nella tua routine le trovi lì a farti male ... così vicine ... sotto la pianta dei piedi o nel palmo della tua mano. Più cerchi di estirparle e più crescono, ti resta solo di limarle sperando che facciano meno male, si fanno sentire stagionalmente e soprattutto crescono a tutti coloro che si incamminano sulla strada tortuosa dell'amore. G. Di Flò
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